Il gastornis, "l'uccello di Gaston," è il figliastro indesiderato degli "uccelli del terrore;" sebbene a prima vista assomigli ai temibili predatori, era più strettamente imparentato con gli uccelli acquatici moderni; questo uccello alto 2 metri faceva terrore solo alle piante! Originariamente si pensava che il gastornis fosse carnivoro, ma la struttura del becco suggerisce che si nutrisse di materia vegetale dura. Tuttavia, come per gli uccelli del terrore, cranio e becco del gastornis erano enormi rispetto al resto del corpo, anche se, il becco non terminava con l'uncino da rapace; la mascella inferiore unita a forti muscoli gli conferivano comunque un morso pericoloso che veniva utilizzato per rompere noci e semi. Le impronte del gastornis mostrano una chiara assenza degli artigli uncinati che erano comuni negli uccelli del terrore più iconici. Vissuto dal Paleocene all'Eocene, il territorio del gastornis era molto vasto e comprendeva le foreste d'Europa, Stati Uniti e Cina. I primi fossili provengono dall'Inghilterra, dove era il tetrapode terrestre più grande; probabilmente ebbe origine lì, prima di diffondersi in Cina e poi in Nord America attraverso la Beringia. Sebbene convivesse con mammiferi erbivori, chiamati pantodonti, si pensa che la competizione con quest'ultimi sia stata la causa della sua estinzione.