Il protoceratopo (Protoceratops), letteralmente “prima faccia cornuta,” è entrato a far parte di molte enciclopedie sui dinosauri con questo pretesto: un antenato primitivo dei ceratopsidi più grandi e sviluppati; tuttavia, poiché visse più o meno nello stesso periodo di molti dei suoi cosiddetti discendenti, questa spiegazione ha perso credito. I fossili di protoceratopo abbondano in Cina e Mongolia, dalle uova, ai giovani fino agli adulti; sono rappresentate anche alcune interazioni interspecifiche spettacolari, dai duelli mortali con i velociraptor ai buchi scavati dagli insetti nella carne e nelle ossa; spettacolare per noi, si intende, dubito che i dinosauri si divertissero in quelle situazioni. P. andrewsi, la specie di fronte a te, proviene nello specifico dalla formazione Djadochta, in Mongolia, che aveva un clima caldo semiarido durante il Campaniano, Cretaceo superiore; questo clima era simile a quello attuale del deserto del Gobi; tra gli animali che condividevano questo ambiente ci sono il citipati, il velociraptor e l'udanoceratopo. Alcuni paleontologi ipotizzano che il protoceratopo potesse sfuggire al caldo desertico scavando piccole tane; se fosse vero, non sarebbe l'unico esempio di un dinosauro scavatore! L'orictodromeo, un tescelosauro, è stato conservato all'interno di una tana presumibilmente scavata da lui stesso, e i fossili di protoceratopo, che sembrano essere stati sepolti rapidamente dalla sabbia, potrebbero aver subito la stessa sorte.