Il megalania, anche conosciuto come Varanus priscus (che significa "grande girovago"), è un varano gigante originario dell'Australia che raggiungeva una lunghezza tra i 5 e i 7 metri circa, anche se è difficile stimarne le dimensioni a causa della mancanza di fossili completi. Il megalania era simile al drago di Komodo, il suo parente più prossimo vivente, il che significa che potrebbe essere stato velenoso; tuttavia è improbabile che lo sapremo con certezza finché non verrà scoperto un fossile del cranio; se davvero fosse stato velenoso, il veleno sarebbe stato una pericolosa emotossina, che favorisce le emorragie bloccando la coagulazione del sangue. Questo macellaio preistorico visse in Australia durante il Pleistocene, rispecchiando perfettamente lo stereotipo della fauna australiana letale; visse in un'aperta macchia malee semiarida, dove cacciava il diprotodonte, un marsupiale gigante, e doveva competere con altri superpredatori come il quinkana (un coccodrillo), il wonambi (un serpente) e il tilacoleo (un predatore marsupiale). È possibile che vivesse anche al fianco dei primi aborigeni australiani, che arrivarono sul continente circa 65.000 anni fa; questi uomini preistorici erano soliti usare il fuoco per la caccia, appiccavano il fuoco alle foreste per stanare gli animali; la loro presenza ebbe un impatto drammatico sulla megafauna australiana, compreso il megalania, che si estinse intorno ai 50-40.000 anni fa.