Il platibelodonte (Platybelodon), il "dente a lancia piatta," attirerà sicuramente l'attenzione con i suoi intriganti incisivi! Il platibelodonte era alto circa 2 metri, più o meno le stesse dimensioni degli elefanti asiatici moderni. Tuttavia, appartenendo alla famiglia dei gomfoteriidi, non era un vero elefante (sembra più il loro cugino goffo con il morso inverso). Sia gli elefanti che i gonfoteri tendono ad avere le iconiche proboscidi e zanne sulla mascella superiore; la mascella inferiore è dove le differenze si fanno più evidenti; quella del platibelodonte era larga, piatta e lunga, come una pala; all'inizio si pensava che la usasse per raccogliere la vegetazione acquatica nelle paludi, ma oggigiorno gli scienziati ritengono che i denti piatti e affilati all'estremità della mascella costituissero una superficie più adatta per raschiare corteccia e staccare i rami dagli alberi. Questo fiero proboscidato viveva nelle erbose savane africane e asiatiche del Neogene, dove trovava abbastanza vegetazione da poter sostentare il grande fisico. Come i suoi parenti moderni, il platibelodonte aveva probabilmente pochi predatori; tuttavia, alcune ossa di platibelodonte presentano segni di morso lasciati dallo squalo gigante, l'Otodus megalodon! Ciò indica che le loro carcasse potevano finire in mare per poi essere depredate, oppure che occasionalmente andasse a fare una pericolosa nuotata nell'oceano.