Il tiktaalik, chiamato così per la parola inukitut che significa bottatrice, è la quintessenza del "fossile di transizione", ovvero un esemplare che mostra caratteristiche sia dei suoi antenati, che dei suoi discendenti; in particolare, il tiktaalik mostra la transizione tra i pesci e i tetrapodi terrestri. Questo pesce lungo 1 metro e 80 possiede le classiche caratteristiche dei pesci, come squame e branchie, ma anche polmoni, polsi e altre caratteristiche tipiche degli animali a quattro zampe. L'evoluzione degli arti dotati di polso fu significativa, perché consentì ad animali come il tiktaalik e ai loro discendenti di ergersi sopra l'acqua bassa e infine strisciare sulla terraferma; se non fosse accaduto, la vita animale potrebbe ancora essere bloccata nell'oceano! Il tiktaalik visse nelle acque poco profonde del Devoniano, in Canada, che all'epoca si trovava quasi in corrispondenza dell'equatore. La testa era molto simile a quella di un coccodrillo: piatta e con gli occhi posti sulla parte superiore del cranio; la combinazione di occhi sporgenti, denti affilati e arti in grado di sostenerlo lo avrebbero reso un predatore efficace, che si adagiava sui letti dei corsi d'acqua in attesa che le ignare prede che gli passassero accanto; i piccoli pesci sarebbero stati attratti dalle acque basse a motivo della grande quantità di foglie che cadevano dalle nuove piante decidue, rendendolo il posto ideale per gli agguati di predatori come il tiktaalik.