Il titanis, "titano," prende il nome dalle divinità giganti che nella mitologia greca precedettero gli dei dell'Olimpo; un titolo appropriato per un uccello così maestoso. Il titanis era alto poco meno di 2 metri, più alto dell'uomo medio ma più basso di altri "uccelli del terrore" come il forusraco; tuttavia, nonostante la "bassa" statura, il titanis era di corporatura più robusta, con un collo più corto ma più grosso. Si specializzò nella velocità; le due lunghe zampe muscolose compensavano ampiamente il fatto che non fosse in grado di volare. In realtà, era il più piccolo tra tutti i forusracidi, ma ciò non gli impedì di essere un predatore temibile. Il titanis visse in Nord America per oltre 3 milioni di anni, tra i periodi Blancano e Gelasiano, nel Pleistocene; è l'unico uccello del terrore noto ad aver lasciato il Sud America, migrando verso nord per occupare le pianure del Nordamerica. Probabilmente carnivoro, il titanis era sempre alla ricerca della preda; era un cacciatore devastante: alcuni esperti ipotizzano che utilizzasse la potente testa per sbattere a terra le piccole prede fino alla morte, in modo simile ai seriema; nel caso di prede più grandi, il becco a forma d'ascia aveva il potenziale per strappare violentemente brandelli di carne.