I nautilus, i "marinai," sono senza dubbio i molluschi marini più fighi e di cui il capitano Nemo è un fan. Come per il celacanto, il nautilus è un fossile vivente rimasto praticamente immutato per milioni di anni, ed è stato l'unico membro della sua famiglia a farlo. Sin dalla sua apparizione avvenuta nel Triassico, è sopravvissuto all'estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene e vive ancora oggi. Oggigiorno si può trovare il nautilus nelle acque profonde dell'Oceano Indo-Pacifico, che si estende dall'Africa sudorientale, attraverso l'Oceano Indiano e l'Asia sudorientale, fino all'Oceania e al Pacifico; in alcuni luoghi è possibile trovarlo anche in acque poco profonde. Attraverso un sistema presente nella camera di abitazione della conchiglia, il nautilus utilizza la propulsione a getto per regolare il galleggiamento; a differenza di altri animali, questo gli consente di spostarsi in sicurezza dalle acque profonde direttamente in superficie senza subire danni dovuti al cambio di pressione. La scarsa vista suggerisce che utilizzi l'olfatto per cercare il cibo e localizzare potenziali compagne. Il nautilus vive molto più a lungo della maggior parte dei cefalopodi (20 anni), ma in genere raggiunge la maturità sessuale all'età relativamente tardiva di 15 anni. Questa creatura è un predatore opportunista e spazzino che si nutre di aragoste, paguri e carogne.